Frasi razziste a un avversario: calciatore squalificato per 11 giornate

Il provvedimento disciplinare preso nei confronti del portiere del Camporosso. L’episodio è avvenuto domenica al termina della partita pareggiata 0-0 con il Quiliano
LAPRESSE


Pubblicato il 13/01/2018
Ultima modifica il 13/01/2018 alle ore 11:14
GENOVA

Ha insultato un giocatore avversario con frasi razziste udite chiaramente dall’arbitro: per questo Diego Celea, portiere del Camporosso squadra imperiese di Prima Categoria, è stato squalificato dal giudice sportivo per 11 giornate. L’episodio è avvenuto durante il recupero della 13/ma giornata del girone A di Prima Categoria, tra Camporosso e Quiliano&Valleggia, terminato 0-0 domenica scorsa. Celea, si legge nella nota del Comitato regionale Ligure della LND, «Al 40’ del secondo tempo teneva un comportamento discriminatorio nei confronti di un giocatore della squadra avversaria offendendo per motivi di razza l’avversario. All’espulsione offendeva anche il direttore di gara». 

L’episodio è stato stigmatizzato dallo stesso presidente del Camporosso Alfonso Scappatura: «Il ragazzo ha finito il campionato e non so se tornerà il prossimo anno. Non lo giustifichiamo e le giornate di squalifica non sono affatto eccessive». La società è stata multata di 50 euro. 

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