Il vento flagella l’Italia con raffiche a 200 chilometri orari

Danni e feriti da Nord a Sud: 1200 interventi dei Vigili del fuoco in undici ore in tutta la Penisola
ANSA

Uno degli alberi caduti a Roma


Pubblicato il 17/01/2018
Ultima modifica il 18/01/2018 alle ore 07:59

Il maltempo torna a flagellare l’Italia: stavolta non è la pioggia ma il fortissimo vento ad aver creato disagi in tutta la Penisola, raggiungendo in Piemonte picchi di 200 chilometri orari in montagna.  

 

Un uomo è morto nel Crotonese (caduto al tetto per il maltempo) e diverse persone sono rimaste ferite per cadute di alberi e cornicioni. Il più grave un uomo estratto dalla sua auto su cui è caduto un albero ad Acilia in provincia di Roma, portato all’ospedale Grassi di Ostia in codice rosso. Leggermente ferita anche una studentessa per una tegola caduta dal tetto del Liceo Virgilio di Roma a causa del forte vento.  

 

Dalle 8 di questa mattina alle 19 sono stati 1.226 gli interventi legati al maltempo effettuati dai vigili del fuoco sul versante tirrenico della penisola: 385 in Toscana, 267 in Campania, 215 in Sardegna, 214 nel Lazio e 145 in Calabria. Il maltempo ha anche creato disagi alle ferrovie e ai traghetti. Sospesa per tre ore la circolazione dei treni sulla linea Palermo-Notarbartolo-Giachery per i danni causati alla linea di alimentazione elettrica da una lamiera trasportata sui cavi dal forte vento.  

 

 

Danni ingenti a strutture pubbliche e private in tutta la fascia dell’Alto Ionio Catanzarese, con il palazzetto dello sport di Botricello scoperchiato, diverse case danneggiate e problemi per la circolazione stradale e ferroviaria. L’ondata di maltempo che ha investito il comprensorio sta continuando a provocare disagi in provincia di Catanzaro. Ingenti i danni a Botricello, dove il palazzetto dello sport è stato scoperchiato, danni al tetto della piscina comunale, diverse case scoperchiate e decine di alberi abbattuti, con pericoli anche per i cavi della corrente elettrica tranciati. 

 

Sempre a Catanzaro, attimi di tensione nel pomeriggio per i danni nella zona della scuola elementare e media di via Rinascimento. Nel plesso si trovavano oltre cento studenti con gli addetti della scuola. Per alcuni bambini è stato necessario l’intervento della polizia locale che ha provveduto ad accompagnarli a casa per evitare che corressero ulteriori rischi nello scuolabus. Il pericolo era che sul mezzo si abbattesse oggetti pesanti divelti dal vento, come diversi pannelli solari, compresi quelli installati sul palazzo comunale, strappati dai tetti e spazzati via dalle raffiche più forti. 

 

Il maltempo ha fermato anche i collegamenti con le isole minori della Sicilia. Annullate le partenze del mattino sulle tratte Trapani-Egadi, Milazzo-Eolie e Palermo-Ustica. Stessa sorte per la corsa della motonave «Vesta» prevista per le 9,50 sulla tratta Trapani-Egadi. Anche il nord della Sardegna è stato spazzato da venti impetuosi da ponente, con raffiche che superano i 100 chilometri orari causando qualche disagio nei collegamenti marittimi.  

 

Fermi da ieri sera i collegamenti tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, il traghetto «Nuraghes» della Tirrenia che avrebbe dovuto salpare da Genova, ieri sera, alla volta di Porto Torres è partito solo stamani ed è stato dirottato a Olbia. Il vento, secondo le previsioni, dovrebbe attenuarsi leggermente nelle prossime ore, passando da ponente a maestrale. 

 

 

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