I consigli del vescovo, la filosofia degli scacchi e poi tanta creatività

La Cogestione al liceo scientifico Vercelli di Asti


Pubblicato il 08/02/2018
asti

Le curiose magliette la dicono lunga: «A reggere lo staff coge» ci sono i «grandi della storia»: Marx che divide in due proletariato e borghesia, Platone che riposa sulla F, Copernico che tiene il Sole e poi Dante, Darwin, Einstein. L’artista «di casa» che l’ha realizzato a mano è Emanuela Maggiora, studentessa di 5SB, la parte tecnologica ce l’ha messa Riccardo Paracchino. 

 

Il vescovo in cattedra  

Tempo di cogestione al liceo scientifico Vercelli, diretto da Cristina Trotta. Organizza lo staff guidato dai rappresentanti di istituto Gabriele Raso in arte «Ciaparat», Filippo Preziosi «Pips», Stefano Carelli «Air1», Davide Santarella «Pres» che per la prima volta si sono organizzati con le iscrizioni on line per le varie attività. Le proposte sono tante e, per l’occasione, in cattedra è salito anche il vescovo: «Ho parlato del difficile mestiere di vivere - dice mons. Francesco Ravinale - è importante trovare un senso, l’ho spiegato con tre storie, quella dell’artista Luciano Nattino, la ragazzina mamma a 12 anni e Giobbe. Ho anche consegnato due verbi: amare e servire».  

 

Harry Potter e gli scacchi  

Ampio spazio alla creatività: a far lezione di fumetto ci sono Lorenzo Cabras, Alessandra Morra, Alberto Astori: «Un gioco, si parte da un ambiente e un personaggio e via libera a tecnica e creatività». E così Anna Gianotti proietta ad esempio Harry Potter nello spazio: «Mi piace disegnare - racconta - mi sono messa alla prova». Ad insegnare scacchi c’è Lori Maryano del cicolo Sempreuniti «Ho spiegato che gli scacchi sono un po’ come la vita, ogni mossa deve essere precisa, è tutto una conseguenza». L’interesse è alto, Daniel Lleshi e Davide Gambino non perdono la concentrazione e la sfida continua anche durante l’intervallo. Qualcuno scopre l’arte del massaggio da Elisa Musso e Giorgia Poncini di RilassaMente come Leonardo Ferro Ruscalla che si gode il suo massaggio alla schiena. Alessio Bertoli insegna ad amare il teatro. Originale poi il laboratorio di pittura condotto dai prof di disegno e storia dell’arte Gianpaolo Russo e Adriano Giorgis, ci si ispira a Living Teatro per raccontare a mo’ di poster anni settanta disoccupazione, lavoro, potere e sfruttamento.  

Tra le attività ci sono anche crossfit, judo, ping pong, magia; tra le conferenze forma fisica e alimentazione con Monica Binello, le vasculopatie con la dottoressa Maria Concetta Tinebra, vivere la città con Beppe Amico, clima e problematiche ambientali con Beppe Rovera mentre Edoardo Angelino ha raccontato la nascita dello stato di Israele. Oggi si continua.  

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