L’elisoccorso ad Asti atterrerà in un parco dedicato sotto la vigna dell’istituto Penna


Pubblicato il 09/02/2018
ASTI

L’elisoccorso atterrerà a pochi metri dal Massaia: i lavori per la realizzazione del parco di atterraggio partiranno per fine marzo, con chiusura cantiere entro l’estate.  

 

Come spiegato dall’assessore Stefania Morra (Infrastrutture) verrà realizzato nell’area di via Pertini, in fondo al parcheggio sotto la vigna dell’istituto Penna: “Si parla di parco perché la zona non può avere dimensioni e caratteristiche di aviosuperficie – precisa Morra – Inoltre, l’atterraggio sarebbe impossibile su terra, per problemi legati alla polvere sollevata dalle pale: l’area dovrà avere un tappeto verde, anche in periodi siccitosi”.  

 

Nel progetto, infatti, si prevede la realizzazione di un pozzo, “utile anche per le aree verdi del parcheggio, con tubi di drenaggio del terreno e fossi di scolo”. A uso esclusivo dell’elisoccorso, il parco sarà recintato e collegato al parcheggio di via Pertini (in costruzione), con un cancello scorrevole.  

 

Per l’illuminazione, 6 proiettori (a led) che verranno accessi dall’ambulanza prima dell’arrivo dell’elicottero. L’area dovrà essere pianeggiante con una pendenza massima dell’1%: “Il terreno verrà sistemato – precisa Morra – Il progetto si struttura con tutti gli interventi necessari, nel rispetto di regole e norme”.  

 

Costo circa 200 mila euro. Conclude Morra: “Siamo riusciti a velocizzare i tempi su un progetto che il sindaco Rasero, fin da subito, aveva indicato all’assessorato Infrastrutture tra le priorità”. Secondo Stefano Robino, presidente Comitato provinciale Croce Rossa, “una piattaforma ad uso esclusivo si presenta come soluzione ottimale”

 

“A marzo 2017 era stata inaugurato il nuovo punto di atterraggio dell’elisoccorso sul campo calcio di via Gerbi, in sostituzione del precedente al parco Divisione Acqui, zona stadio – ricorda – Due soluzioni utili e utilizzate, ma non ideali: l’ideale è uno spazio a uso esclusivo, che evita disguidi e disagi”.  

 

E spiega: “In via Gerbi parliamo di un campo comunque utilizzato per lo sport, dove possono esserci oggetti o strutture di potenziale intralcio. Se pensiamo al passato meno recente, un parco pubblico con alberi e piante, era sempre necessaria la presenza di forze dell’ordine per questioni di sicurezza”.  

 

Meglio dunque, l’area dedicata: “Anche per la vicinanza all’ospedale: l’ambulanza, sempre necessaria, dovrà percorre pochi metri e non attraversare una zona della città molto trafficata”. Robino coglie l’occasione per sollecitare i centri dell’Astigiano sulle superfici di atterraggio: “Sono fondamentali e i costi contenuti. 

 

Aree per atterraggio  

La provincia conta 8 aree abilitate per il volo: i nuovi siti di Cisterna e Castagnole Monferrato, si aggiungono a Canelli, Bubbio, Montiglio, Nizza, Calamandrana con i loro campi sportivi” 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno