In alto mare
09/01/2018
    Sono ancora addormentato quando mi arriva un messaggio sul telefono: “Se vuoi venire in Giappone abbiamo bisogno di una mano per il trasferimento sul trimarano fino a Hong Kong. Dammi l’ok al volo che prendiamo i biglietti”. Dopo sei mesi impegnativi, il ritiro alla Jacques Vabre, l’ennesimo cantiere imprevisto sono arrivato ieri notte da Lisbona. La stanchezza accumulata si fa sentire e mi sono lasciato andare in un sonno profondo, nel letto di casa. Penso di aver bisogno di una pausa, di pensare ad altro, di bere con gli amici; scacciare dalla ... (continua)
26/11/2017
    Prima di raccontarvi la Transat Jacques Vabre, che purtroppo è finita troppo presto per un’avaria sul nostro class 40 che ci ha costretto al ritiro, vorrei condividere delle riflessioni in generale sulla vela oceanica italiana. Sono rimasto colpito da come i francesi organizzano un evento come la Jacques Vabre: una grande festa con migliaia di spettatori nel villaggio della regata, tantissime aziende coinvolte, un mondo che si ritrova intorno a dei marinai che si mettono alla prova correndo sugli oceani, che trasmettono con il loro esempio delle emozioni e ... (continua)
15/09/2017
Il sole si nasconde e delle grandi nuvole nere riempiono il cielo in pochi minuti. Dalla terrazza del ristorante ci godiamo le ultime comodità della terra prima di partire con Magalé per Lorient, nostra destinazione finale prima della regata di novembre.   La traversata del Mediterraneo fino a Malaga è piacevole a parte una prima notte poco accogliente: con il radar piantato davanti agli occhi evitiamo i groppi più violenti ma il fronte temporalesco è carico di elettricità. Abbagliati a intermittenza dai fulmini più cattivi i ... (continua)
18/07/2017
    Da oggi siamo ufficialmente iscritti alla Transat Jaques Vabre, storica regata oceanica che si corre ogni due anni. Con il class 40 “Magalé” dovremo attraversare l’Oceano Atlantico fino alle coste di Salvador de Bahia, in Brasile. E’ deciso: l’equipaggio è formato; il team si è allargato per una nuova avventura. La barca che ho recuperato a La Rochelle nell’ottobre scorso dopo un lungo letargo è rinata ed è stata in questi mesi l’oggetto delle nostre cure. La preparazione è stata faticos ... (continua)
21/06/2017
Ho avuto la fortuna di crescere in mezzo alle barche e a stretto contatto con il mare. Parlo di fortuna, perché sono di Torino e la mia tradizione famigliare è legata alla passione per la montagna. E’ stato mio padre il primo a cercare nuovi orizzonti, e di quello che si vede da una barca a vela si è innamorato. Mi ha insegnato tanto e devo a lui la voglia di navigare. Trascorrevamo l’estate sull’acqua, a spasso per il Mediterraneo, in compagnia di tanti amici accomunati dallo stesso stile di vita. Un giorno tirava l’altro nei naturali riti quotidia ... (continua)